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Hyrox

Otto chilometri.
Otto stazioni. Sempre uguali.

È la gara di fitness cresciuta più in fretta al mondo, e la sua forza è tutta in una cosa: il format non cambia mai. Il che significa che si può preparare davvero.

Soci di CrossFit Reviva in gara

Come funziona

Si corre un chilometro, si affronta una stazione, si torna a correre. Otto volte, senza pause. Fra la corsa e la stazione c’è la roxzone, la zona di transizione: anche quel tempo è cronometrato e conta nel totale — motivo per cui chi cammina fra una stazione e l’altra perde minuti preziosi senza accorgersene.

Il percorso è identico a Amburgo, a Milano e a Chicago. Non c’è un WOD a sorpresa da scoprire la mattina della gara: sai esattamente cosa ti aspetta, e questo cambia completamente il modo di allenarsi.

Le otto stazioni, nell’ordine

# Stazione Distanza Donne Open Uomini Open
1 SkiErg 1.000 m
2 Sled push 50 m 102 kg 152 kg
3 Sled pull 50 m 78 kg 103 kg
4 Burpee broad jump 80 m
5 Rowing 1.000 m
6 Farmers carry 200 m 2 × 16 kg 2 × 24 kg
7 Sandbag lunges 100 m 10 kg 20 kg
8 Wall balls 100 rip. 4 kg 6 kg

I pesi delle slitte sono il peso totale, slitta compresa. Nella divisione Pro i carichi salgono (per esempio sled push 202 kg per gli uomini). Esistono anche Doubles (in due, ci si divide le ripetizioni) e Relay (staffetta da quattro), oltre alle categorie per fasce d’età e alla divisione Adaptive.

Quanto dura

Il tempo medio di chi taglia il traguardo è circa un’ora e mezza. Guardando i database dei risultati, gli uomini si collocano mediamente intorno a 1h35 e le donne intorno a 1h50; sotto 1h15 (uomini) e 1h24 (donne) si è nel primo 10%. Gli atleti d’élite oggi scendono sotto l’ora.

Perché piace a chi non fa CrossFit

Perché non richiede i movimenti tecnici. Non c’è uno strappo, non serve una muscle-up, non c’è niente da imparare per mesi prima di poter gareggiare. Le otto stazioni sono gesti semplici: spingere, tirare, portare, lanciare, remare, camminare in affondo. La difficoltà non è tecnica, è di tenuta.

Per questo Hyrox è diventato la porta d’ingresso di tantissime persone che vengono dalla corsa, dal triathlon, dalla palestra tradizionale o da nessuno sport. E per questo è una gara in cui chi si prepara bene fa un salto enorme rispetto a chi si presenta e basta.

Come la prepariamo noi

Ci sono due modi, e non si escludono.

Il primo è l’Open: il martedì e il giovedì il box è aperto tutto il giorno e in sala trovi un programma Hyrox già scritto, che puoi seguire quando ti è comodo, con un coach a disposizione. È il modo più semplice per cominciare a lavorare sul format senza stravolgere la settimana.

Il secondo è il personal training, uno a uno o in coppia. Il motivo è semplice: il format di gara è fisso, quindi una preparazione seria ha senso solo se è costruita su di te — sul tuo passo di corsa, sulla tua tenuta, sulle stazioni in cui perdi tempo. In una classe da dieci persone questo non si può fare.

Si lavora su tre fronti:

  • La corsa sotto fatica. Correre riposati non serve a niente: in gara riparti con le gambe piene ogni volta. Si allena il passaggio dalla stazione alla corsa, che è dove si perdono i minuti.
  • La tecnica delle stazioni. Sled, wall balls e lunges sono i punti dove un gesto sbagliato ti costa energia a ogni ripetizione, per centinaia di ripetizioni.
  • Il ritmo. Sapere quanto puoi spingere al chilometro tre per arrivare intero al sette. È la parte che divide chi finisce da chi si spegne.

Se hai una gara in calendario, la preparazione si costruisce a ritroso da quella data. Se non ce l’hai ancora, si può cominciare comunque dalla condizione: quella che serve per Hyrox è la stessa che serve per vivere bene.

Il programma in Open lo trovi il martedì e il giovedì, negli orari di apertura. Le sessioni di personal training si concordano invece di volta in volta, secondo la tua disponibilità e quella della sala.

Una nota onesta

Su Hyrox non esistono ancora dati epidemiologici sugli infortuni: è uno sport troppo giovane. Esiste qualche studio sulla fisiologia della gara e sull’evoluzione dei tempi, niente sulla sicurezza. Chi ti dice che «Hyrox è più sicuro del CrossFit» sta esprimendo un’opinione, non un dato.

Quando è la tua gara?

Scrivicelo e ti diciamo cosa si può fare da qui a quella data. Se non hai ancora una gara, si comincia dalla condizione.

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