Vai al contenuto
CrossFit Reviva CrossFit Reviva

Per iniziare

WOD, AMRAP, EMOM: il dizionario per capire cosa dice il coach

Il CrossFit ha un vocabolario tutto suo, e i primi giorni sembra una lingua straniera. Qui c’è tradotto tutto, senza saltare i pezzi che nessuno ti spiega.

11 agosto 2026 · 8 minuti di lettura

La prima volta che entri in un box senti frasi tipo «oggi AMRAP 20 con thruster e pull-up, Rx a 43, scalate a fascia». E pensi: ho sbagliato posto.

Non hai sbagliato posto. È solo che il CrossFit ha un vocabolario tutto suo, quasi tutto in inglese e quasi tutto abbreviato. Qui c’è tradotto. Nessuno si aspetta che tu lo sappia il primo giorno — ma leggerlo prima toglie un po’ di ansia.

Le parole della classe

WOD
Workout of the Day, l’allenamento del giorno. È la parte centrale della classe. Uguale per tutti, con i carichi adattati a ciascuno.
Box
La palestra. Si chiama così perché i primi erano capannoni spogli: niente specchi, niente macchine, solo attrezzi e spazio.
Coach
Non l’istruttore di sala: chi scrive il lavoro, lo spiega, guarda come lo esegui e ti corregge mentre lo fai.
Warm-up
Il riscaldamento. Non è «pedalare dieci minuti»: prepara i movimenti precisi che troverai nel WOD.
Skill / Strength
La parte tecnica o di forza, prima del WOD. È dove si impara e dove si costruisce, con calma.
Cool-down
Il defaticamento. Cinque-dieci minuti che quasi tutti sarebbero tentati di saltare, e che è meglio non saltare.
Com’è fatta un’ora di classe Sempre la stessa struttura, qualunque sia il WOD del giorno 01Warm-up10-15 minuti02Skill o Strength15-20 minuti03WOD8-25 minuti04Cool-down5-10 minutiLe proporzioni cambiano secondo il tipo di classe e il lavoro del giorno.

I formati: come è costruito un WOD

AMRAP
As Many Rounds (o Reps) As Possible. Tempo fisso, quanti più giri riesci a fare. Il cronometro non si ferma: decidi tu quanto spingere.
EMOM
Every Minute On the Minute. A ogni minuto parte un compito; il tempo che avanza è riposo. Più sei efficiente, più recuperi. Crudele ed educativo.
For Time
Un lavoro assegnato, da completare il più velocemente possibile. Qui il tempo è il risultato.
Chipper
Una lista lunga di esercizi da «sgretolare» uno dopo l’altro, senza giri. Si passa al successivo solo quando il precedente è finito.
Tabata
Otto intervalli da 20 secondi di lavoro e 10 di riposo. Quattro minuti che sembrano molti di più.
Ladder
Ripetizioni che salgono (o scendono) giro dopo giro: 1, 2, 3, 4… Sembra facile all’inizio.
Buy-in / Cash-out
Un blocco di lavoro all’inizio o alla fine del WOD, fuori dai giri.

Carichi, adattamenti e punteggi

Rx
Dal latino recipe, come sulle ricette mediche: «come prescritto». Vuol dire che hai fatto il WOD con i carichi e i movimenti previsti.
Scalato
La versione adattata a te: carico più leggero, meno ripetizioni, o un movimento alternativo. Non è la serie B. È il modo corretto di allenarsi finché non sei pronto — e ci passano tutti, anche chi si allena da anni, quando arriva un movimento nuovo.
PR
Personal Record. Il tuo massimo su un esercizio o un WOD. L’unico confronto che conta.
1RM
One Rep Max. Il carico massimo che riesci a sollevare per una ripetizione.
Benchmark
WOD standard che si ripetono nel tempo per misurare i progressi. Alcuni hanno nomi femminili — «Fran», «Grace», «Diane» — altri portano il nome di militari o poliziotti caduti: sono gli Hero WOD, e sono i più duri.
Cap
Il tempo massimo per completare un WOD. Se arriva prima di te, ti fermi lì.

I movimenti che senti nominare più spesso

Squat, Front Squat, Overhead Squat
Accosciata: a corpo libero o con il bilanciere sulle spalle, davanti al collo, o sopra la testa. Da lì in poi cambia solo dove sta il peso.
Deadlift
Lo stacco da terra: sollevare un bilanciere dal pavimento. Il gesto più naturale del mondo e quello che si sbaglia più spesso.
Clean / Snatch
Girata e strappo: le due alzate olimpiche. Portare il bilanciere da terra alle spalle (clean) o direttamente sopra la testa (snatch). Sono le più tecniche di tutte.
Jerk
Slancio: spingere il bilanciere dalle spalle sopra la testa usando le gambe.
Thruster
Front squat seguito da una spinta sopra la testa, in un unico gesto. Fa più male di quanto sembri.
Pull-up
Trazione alla sbarra. Strict se a braccia sole, kipping o butterfly se usi lo slancio del corpo.
Muscle-up
Salire sopra la sbarra o gli anelli passando dalla trazione alla spinta. È uno degli obiettivi che quasi tutti si danno prima o poi.
Burpee
A terra, petto al pavimento, ti rialzi, salti. Nessuno lo ama. Tutti lo fanno.
Box jump
Salto sul rialzo. Da noi si fa su box morbidi: è il tipo di dettaglio noioso che riduce gli infortuni davvero.
Wall ball
Squat con una palla medica, che poi lanci contro un bersaglio in alto. Il movimento che alza di più i battiti in assoluto.
Double-under
Doppio giro di corda per ogni salto. La cosa più frustrante dei primi mesi, e quella che dà più soddisfazione quando arriva.
Toes to bar
Appeso alla sbarra, porti i piedi a toccarla.
Kettlebell swing
Slancio del kettlebell con la spinta delle anche. Le braccia servono solo a tenerlo.
Handstand push-up
Piegamento in verticale contro il muro. Sigla: HSPU.

Gli attrezzi

Rig
La struttura in acciaio con le sbarre. Il cuore della sala.
Bumper
I dischi in gomma. Si possono lasciare cadere: sono fatti per questo.
Kettlebell
Il peso a forma di palla con il manico.
Wall ball
La palla medica morbida, di solito da 6 o 9 chili.
Ghost / Rower / SkiErg / Assault Bike
I «cardio»: vogatore, sci ergometro e bici ad aria. Quelli che compaiono quando il coach vuole vedere quanto sei onesto.

La cosa che nessuno ti dice

Non serve imparare niente di tutto questo prima di venire. Le prime settimane il coach ti dice cosa fare a voce, un pezzo alla volta, e il vocabolario entra da solo — di solito senza che tu te ne accorga. Se leggi questa pagina ora è solo per arrivare meno teso.

Se vuoi capire com’è fatta ogni classe e cosa si fa dentro, c’è la pagina del box. Se invece ti stai chiedendo se sia la cosa giusta per te, comincia da le sei domande.

Ti è servito? Passalo a qualcuno

La prima volta si viene a guardare.

Puoi venire, guardare una classe, farci tutte le domande che vuoi e decidere dopo. Non serve sapere niente, né avere l’attrezzatura giusta.

Via Tacito 11/B · 41123 Modena

Scrivici